Conosci te stesso!

Penso che studiare sia bellissimo e che vi siano davvero un’infinità di conoscenze e campi di interesse che sia utile approfondire.
Eppure vi è un oggetto di studio che penso sia fondamentale per noi esseri umani.
Il più importante. Quello che, nonostante i millenni della nostra civiltà, rimane ancora in buona parte oscuro.

Noi stessi!

Noi uomini dovremmo sempre più studiare noi stessi a tutti i livelli. Sociale, accademico e soprattutto personale. Conoscere se stessi è l’unica vera garanzia di una vita piena e soddisfacente.
Potrebbe andarmi bene nella vita ma è solo conoscendomi che avrò la sicurezza dei miei passi.
Come potrebbe essere altrimenti? Che cosa mi fa bene? Che cosa mi dà energia? Quali luoghi o situazioni mi fortificano? Quali mi danneggiano? Quali compagnie? Quali cibi?
Sviluppare una solida conoscenza di noi stessi dovrebbe essere la prima materia di studio per chiunque, eppure raramente ci dedichiamo con attenzione a noi stessi. Spesso aspettiamo che siano i problemi a costringerci a farlo, a volte quando già è troppo tardi per intervenire.
Quindi se posso dare un suggerimento partiamo da noi stessi. Facciamolo subito.
Ascoltiamoci, impariamo a conoscerci. Bisogna farlo sistematicamente. Col crescere di questa conoscenza così importante tutto il resto verrà da sé.

Dio dona sempre

Fino ad oggi ho creduto – e l’ho detto – che Dio ci aveva preso la nostra felicità: oggi comincio a comprendere meglio. Ma sono occorse settimane d’agonia spirituale, innumerevoli lotti di insonnia e di dubbio, disteso, com’ero sulla lettiga della croce dove, inerme, ero attanagliato vivo, sudando angoscia nel vuoto e nella notte della fede nuda. Ora so che Dio nulla ci prende. Egli non può che donare. Cosa prenderebbe mai? Non gli occorre nulla. Dio dà sempre, l’Amore dona sempre; e Dio è l’immensità infinita dell’Amore. Dona la vita e la morte, la sofferenza e la felicità, la bellezza, la comprensione, l’estasi, la santità! Egli dona la grazia. Tutto quanto dona è una colata del suo amore. Dio è l’Amore che si concede.

Peeter Van der Meer, Uomini e Dio

Preghiera per se stessi

Signore, riconciliami con me stesso.
Come potrei incontrare e amare gli altri
se prima non incontro e non amo me stesso?
Signore, Tu che mi ami così come sono
e non come io sogno di essere,
aiutami ad accettare la mia condizione di uomo,
limitato ma chiamato alla resurrezione.
Insegnami a vivere con le mie ombre e le mie luci,
con il mio sorriso e le mie lacrime,
con la mia forza e determinazione
e la mia stanchezza,
con il mio passato e il mio presente.
Aiutami ad accogliermi come tu mi accogli,
ad amarmi come Tu mi ami.
Liberami dal desiderio di perfezione
che voglio da me stesso,
aprimi invece alla santità che Tu vuoi donarmi.
E se per qualcosa mi scopro triste,
fa’ che non sia per le mie povertà e i miei insuccessi
ma per il Tuo amore che non ho accolto.
Aiutami ad alzare lo sguardo sulla vita
che vuoi donarmi.
Allora soltanto, uscito dai miei sogni,
dalle mie presunzioni e dalle mie ricchezze,
scoprirò che tutto è possibile a chi crede
e che il Tuo sguardo e la Tua Parola
sono luce che mi riconciliano con me stesso.
Amen.

Dialogo e/o ascolto?

Qualcuno vorrebbe addirittura sostituire e correggere l’imperativo di Marco: “Andate e predicate a tutte le genti” (Mt 28,19) con l’esortazione: “Andate e imparate da tutte le genti”, perché ci sono valori ovunque e – si dice – non conta tanto portare il messaggio quanto ascoltare umilmente ciò che gli altri hanno da dirci. Così si rischia di perdere l’ansia di predicare il vangelo della pace.

C.M. Martini, Ritrovare se stessi

Corso suore e consacrate 9-5 giugno 2019

“In cammino con i Salmi. Preghiera e Vita” è stato questo il titolo del corso di esercizi per suore e consacrate che si è tenuto a Casa Maris Stella nei giorni 09-15 giugno 2019, predicato dal carmelitano p. Gregorio Battaglia. Un gruppo di suore ha potuto vivere, insieme, un forte momento di spiritualità e riflessione aiutato dalla Parola di Dio che, nei Salmi, si fa preghiera dell’uomo. I Salmi sono la base della Liturgia delle Ore (o Ufficio Divino), che la Chiesa incoraggia tutti i cristiani a imparare e a praticare il più possibile, per il bene del mondo e l’arricchimento del loro rapporto personale con Dio.